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Heterolepis
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mwbamwbqHeterolepis mwbgCass., 1820 è un mwbwgenere di mwcapiante mwcqangiosperme mwcgdicotiledoni della mwcwfamiglia delle mwdaAsteracee.cite-ref-apgiv-1-0[1]cite-ref-kew-2-0[2]
Contents
• Biologia
• Sinonimi
• Note
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Descrizione
Le mwlqspecie di questo genere hanno un portamento submwlgarbustivo (da 20 a 100mwlw cm) con organi interni contenenti quasi sempre mwmalatice (una linfa lattiginosa bianca presente soprattutto nei rami giovani). I fusti hanno una corteccia sottile e sono glabri, o in alternativa si presentano bianco-lanosi, e talvolta sono ghiandolari. Queste specie possiedono tricomi multicellulari e biseriati sui peduncoli, sulle brattee involucrali, sul tubo e sui lobi della corolla.cite-ref-referencea-3-0[3]cite-ref-4[4]cite-ref-5[5]cite-ref-kj-6-0[6]cite-ref-fs-7-0[7]cite-ref-bergh-8-0[8]
Le mwsgfoglie lungo il mwswcaule sono disposte in modo alterno. La lamina ha delle forme lineari-oblunghe con contorno intero o dentato. In genere le foglie sono prive di spine ed hanno una consistenza coriacea. La superficie adassiale in genere è glabra o scarsamente lanosa che diventa in seguito glabra, mentre la superficie abassiale varia da densamente a scarsamente lanosa eccetto sulla nervatura media abassiale alquanto ingrandita.
Le mwtqinfiorescenze sono composte da mwtgcapolini solitari e mwtwpeduncolati. I mwuacapolini di tipo mwuqradiato (solamente in mwugH. anomala è di tipo mwuwdiscoide), sono formati da un mwvainvolucro composto da mwvqbrattee (o squame) disposte su più serie (2 - 4) all'interno delle quali un mwvgricettacolo fa da base ai fiori mwvwtubulosi (quelli centrali o del disco) e mwwaligulati (quelli periferici e radianti). L'mwwqinvolucro può avere varie forme: campanulato, cilindrico, mwwgurceolato o obconico. Le brattee sono mwwwconnate alla base; quelle esterne sono fogliacee con forme lanceolate e apici acuti; quelle interne sono più grandi, arrotondate e tronche con apici scariosi. Il margine delle brattee è membranoso e è spesso seghettato finemente. Le brattee diventano marrone scuro con l'età. Il mwxaricettacolo è mwxqalveolato; in alcuni casi incomincia a lignificarsi all'mwxgantesi.
I fiori sono tetra-ciclici (ossia sono presenti 4 verticilli: mwyacalice – mwyqcorolla – mwygandroceo – mwywgineceo) e mwzapentameri (ogni verticillo ha in genere 5 elementi). I fiori sono inoltre mwzqermafroditi (quelli del disco) e femminili e fertili (quelli periferici); quest'ultimi possono avere degli staminoidi.
mwaamwaqmwagFormula fiorale: mwawmwbamwbqmwbg*/x mwbwK mwca ∞ ∞ {\displaystyle \infty } , [mwcqC (5), mwcgA (5)], mwcwG 2 (infero), acheniocite-ref-judd520-9-0[9]
mwgamwgqCorolla: le mwggcorolle dei mwgwfiori del raggio hanno delle ligule raggianti che terminano con 3 denti o lobi filiformi; i lobi in genere sono mwhasclerificati sui margini o lungo le venature. Anche i lobi dei mwhqfiori del disco centrale sono ispessiti; la forma è strettamente campanulata. Il colore delle corolle è giallo brillante, quasi biancastro in alcune specie.
mwiamwiqmwigAndroceo: gli mwiwstami sono 5 con filamenti liberi e distinti, mentre le mwjaantere sono saldate in un manicotto (o tubo) circondante lo mwjqstilo.cite-ref-referencea-3-1[3] L'appendice apicale delle mwkgantere varia da corta a lunga, normalmente è acuta e frangiata; le mwkwteche sono speronate con o senza coda. L'mwlaendotecio normalmente è privo di pareti laterali ispessite, possono essere presenti alcune cellule polarizzate. Il mwlqpolline può avere varie forme ma generalmente è sferico.
mwmamwmqmwmgGineceo: Lo mwmwstilo è filiforme, mentre gli mwnastigmi dello stilo sono due divergenti. L'mwnqovario è mwnginfero mwnwuniloculare formato da 2 mwoacarpelli. Gli mwoqstili sono claviformi e alla base della biforcazione mwogstigmatica è presente un anello peloso; nella parte superiore possono essere leggermente ispessiti.
Il frutto è un mwpaachenio con mwpqpappo. Gli mwpgacheni sono costoluti e dorsoventralmente asimmetrici; il mwpwpericarpo si presenta con una subepidermide mwqasclerificata su 1 - 2 strati di cellule rotondeggianti; la superficie è densamente sericea. Il mwqqpappo, corposo, è costituito da due serie di subulate squame barbate o piumose.
Biologia
• Impollinazione: l'mwrqimpollinazione avviene tramite insetti (mwrgimpollinazione entomogama tramite farfalle diurne e notturne).
• Riproduzione: la fecondazione avviene fondamentalmente tramite l'impollinazione dei fiori (vedi sopra).
• Dispersione: i semi (gli acheni) cadendo a terra sono successivamente dispersi soprattutto da insetti tipo formiche (disseminazione mwsqmirmecoria). In questo tipo di piante avviene anche un altro tipo di dispersione: mwsgzoocoria. Infatti le brattee dell'involucro possono agganciarsi ai peli degli animali di passaggio disperdendo così anche su lunghe distanze i semi della pianta.
Distribuzione e habitat
La distribuzione delle piante di questa specie è relativa al mwtqSudafrica. Alcune specie sono associate ad habitat rocciosi o radicano in fessure rocciose, mentre altre specie crescono in terreni aperti di tipo arbustivo.
Tassonomia
La mwuafamiglia delle mwuqAsteracee (o mwugCompositae, mwuwmwvanomen conservandum) è la più numerosa del mondo vegetale, comprende oltre mwvq23 000 mwvgspecie distribuite su mwvw1 535 mwwageneri,cite-ref-judd520-9-1[9] oppure mwxq22 750 specie e mwxg1 530 generi secondo altre fonticite-ref-10[10] (una delle mwywchecklist più aggiornata elenca fino a mwza1 679 generi).cite-ref-11[11] La famiglia attualmente (2021) è divisa in 16 sottofamiglie.cite-ref-apgiv-1-1[1]
Filogenesi
Le piante di questa voce appartengono alla tribù mw1wArctotideae della sottofamiglia mw2aVernonioideae. Questa assegnazione è stata fatta solo ultimamente in base ad analisi di tipo filogenetico sul DNA delle piante.cite-ref-12[12] Precedenti classificazioni descrivevano queste piante nella sottofamiglia mw3qCichorioideae.cite-ref-13[13]cite-ref-14[14] La tribù è divisa in due sottotribù mw5gGorteriinae e mw5wArctotidinae; il genere di questa voce per il momento non è descritto in nessuna di queste due sottotribù ed è considerato, nell'ambito della tribù, mw6aincertae sedis.
I caratteri morfologici che individuano le specie di questo genere sono abbastanza unici e non si trovano in nessun altro taxon delle Asteraceae:cite-ref-bergh-8-1[8]
mw8amw8qle corolle dei fiori del disco sono profondamente lobate con struttura 3 + 1; mw8gle corolle dei fiori del raggio hanno una struttura 3 + 2; mw8wla presenza di staminoidi nei fiori del raggio; mw9ale antere sono caudate con code relativamente corte e poco ramificate; mw9quna particolare morfologia dello stilo mw9gil pappo è biseriato e formato squame (simili a setole) subulate barbate o piumose.
Le affinità con la tribù Arctotideae sono:cite-ref-bergh-8-2[8]
mw-gmw-wla fusione basale delle brattee involucrali; mwaqail ricettacolo alveolato; mwaqela presenza della linfa lattiginosa; mwaqile code delle antere caudate e appena ramificate.
I caratteri del genere presentano delle affinità sia verso la sottotribù Arctotidinae che Gorteriinae. Gli studi basati sul DNA non sono stati in grado di risolvere il problema sull'assegnazione ad una delle due sottotribù, probabilmente a causa di una mancanza di completezza del campionamento dei taxon, ma anche a causa della mancanza di informazioni sufficienti nei marcatori molecolari campionati. Di conseguenza mwaqqHeterolepis rimane non assegnato a una sottotribù all'interno della sottofamiglia mwaquVernonioideae.cite-ref-bergh-8-3[8]
Il mwaqsnumero cromosomico delle specie di questo gruppo è: 2n = 10, 12, 18 e oltre.cite-ref-kj-6-1[6]cite-ref-bergh-8-4[8]
Elenco delle specie
Per questo genere sono assegnate le seguenti 4 specie:cite-ref-kew-2-1[2]
• mwarwHeterolepis aliena mwar4Druce
• mwasaHeterolepis anomala mwasi J.C.Manning & Goldblatt
• mwasqHeterolepis mitis mwasy DC.
• mwasgHeterolepis peduncularis mwaso DC.
Sinonimi
Sono elencati alcuni sinonimi per questa entità:cite-ref-kew-2-2[2]
• mwatmHeteromorpha mwatqCass.
• mwatyMinurothamnus mwatcDC.
Note
cite-note-apgiv-11. ↑ mwaua(mwauemwauiEN) The Angiosperm Phylogeny Group, mwaummwauqAn update of the Angiosperm Phylogeny Group classification for the ordines and families of flowering plants: APG IV, in mwauuBotanical Journal of the Linnean Society, vol.mwauy 181, n.mwauc 1, 2016, pp.mwaug 1-20.
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Bibliografia
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• citerefstrasburger-2007Strasburger E, Trattato di Botanica. Volume secondo, Roma, Antonio Delfino Editore, 2007, ISBN 88-7287-344-4.
• citerefjudd-2007Judd S.W. et al, Botanica Sistematica - Un approccio filogenetico, Padova, Piccin Nuova Libraria, 2007, ISBN 978-88-299-1824-9.
• citereffunk-susanna-2009V.A. Funk, A. Susanna, T.F. Steussy & R.J. Bayer, Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009.
• citerefkadereit-jeffrey-2007Kadereit J.W. & Jeffrey C., The Families and Genera of Vascular Plants, Volume VIII. Asterales., Berlin, Heidelberg, 2007.
• citerefsusanna-et-al-2020Alfonso Susanna et al., The classification of the Compositae: A tribute to Vicki Ann Funk (1947–2019, in Taxon, vol. 69, n. 4, 2020, pp. 807-814.
• citerefkaris-2009Per Ola Karis, Vicki A. Funk, Robert J. McKenzie, Nigel P. Barker and Raymund Chan, Arctotidea Cap. 25 (PDF), in Systematics, Evolution, and Biogeography of Compositae, Vienna, International Association for Plant Taxonomy (IAPT), 2009, pp.385-410.
• citerefpignatti-2018Sandro Pignatti, Flora d'Italia. Seconda edizione. Volume 3 e 4, Bologna, Edagricole, 2018.
• citerefbergh-et-al-2016N.G. Bergh & R.J. McKenzie, A revision of Heterolepis Cass. (Asteraceae: Cichorioideae), in South African Journal of Botany, n. 105, 2016, pp. 194-210.
Voci correlate
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